I Top(pe) e i Flop(pe)… di mercato

Con la prima giornata di campionato dopo la fine del mercato di riparazione, andiamo a vedere chi, secondo noi, è stato tra i protagonisti in positivo e chi in negativo delle trattative. Solo il tempo ci darà indicazioni definitive, ma noi un’idea cela siamo fatta…

 

I Top(pe)..

  • CS Riposa: è lui il re e l’unico vero grande mattatore della sessione di scambi avvenuta durante il mese di gennaio. Sono stati ben 5, infatti, gli scambi portati a termine da Mister Berti: 2 con i Numb3rs e 3 con Nedved 11. Alla partita d’esordio il neoAcquisto El Kaddouri ha già regalato un’emozione che vale +3. Chi è lo sfigato che ha preso gol dal marocchino subentrato dalla panchina appena 10 minuti prima?? Non poteva che essere Nedved 11 che già aveva dato in pegno a Berti il suo Miro Klose, da due giornate titolare inamovibile, per il faraone El Shaarawy anch’esso diventato inamovibile nel centro medico di Milan Lab. All’asta degli svincolati ha piazzato un solo colpo di poco rilievo prendendo Capelli, ma ormai il suo mercato era fatto. Voci dicono che nei giorni di gennaio in cui ha chiuso i vari scambi ha generato un tale movimento di traffico telefonico che le varie compagnie 3, Tim, Vodafone e Wind lo abbiano adocchiato e subito contattato per offrirgli dei piani vantaggiosi pur di averlo come cliente. Rigido, Berti, ha risposto a tutte le offerte: “Voi chi volete in cambio?”
  • Specialone e AC Denti: Sono i due presidenti, rispettivamente di Serie A e di Serie B, che hanno risparmiato di più in vista del mercato di agosto per il prossimo anno. L’allenatore labronico ha conservato sotto il cuscino 41 crediti che gli frutteranno +13 in estate, mentre il Mister di Riglione ha fatto ancora meglio conservando ben 47 crediti che equivalgono ad un futuro +15. Motivata la loro scelta conservatrice in quanto AC Denti è secondo in Serie B con il punteggio migliore e da tutti considerato il vero favorito del campionato cadetto, di contro Specialone è in netta ripresa con il ritorno al gol di Mario Gomez e la conferma di Higuain a vero bomber del campionato italiano. Proprio quest’ultimo ha regalato l’unica grande emozione dell’asta a Mister Vecere, venuto al raduno solo ed esclusivamente per vedere il match Inter-Napoli dato che a Livorno era saltata la luce. Disinteressato completamente dalle vicende del mercato fantacalcistico che stava entrando nel clou, ha interrotto tutte le varie trattative in corso dei suoi avversari con un urlo da penultimo dei Mohicani: “Gonzaloooooooooo”. Testimoni hanno detto al suo risveglio nel corridoio del Santa Chiara che le prime parole sono state: “Era la Coppa Italia, non valeva il +3??” Adesso sta meglio ed è tornato a casa, fortunatamente non ricorda niente di quel giorno, ma se lo incontrate non gli dite che il suo Gonzalo ha eliminato al 95’ la sua Inter.
  • Fly Beard: Il Kebab portato e mangiato nel corso dell’asta e il ritardo con cui si è presentato Mister Frongia prima e Mister Corradi dopo doveva farci intuire che c’era sotto qualcosa! Dopo la giornata di ieri abbiamo sguinzagliato i nostri migliori investigatori privati per scoprire i movimenti dei due soci nei giorni precedenti al mercato. Il risultato è stato chiaro: sono stati tracciati almeno 3,4 viaggi Pisa-Istambul nell’ultimo mese, in particolare Corradi è atterrato a Pisa nella giornata di mercoledì 4 alle ore 22 giusto in tempo per venire a piazzare gli ultimi due colpi. Indagando maggiormente è venuto fuori che i due Mister sono stati ricevuti da un antenato di Re Mida! I due sono stati toccati e investiti con tanto di cerimonia dal lontano parente Hakan Mida che li ha incaricati di portare il verbo nel mondo del calcio. I risultati non si sono fatti attendere: Cerci assist, Basanta, Antonelli e Martinez in gol! Le domande che ci facciamo ora sono queste: “Quanti gol o assist farà stasera Mandragora??”, “Che legame può avere Perico con il clan dei Mida??”

e i Flop(pe)..

  • Nedved 11: poco importa se questa settimana forse non perde e se in difesa e a centrocampo ha preso buoni giocatori (tra cui Pasqual subito in gol). Presentarsi, da amministratore, con un attacco come quello è da arresti domiciliari! E pensare che dopo gli svincoli aveva la possibilità di comprare qualcuno di “decente” in attacco, invece si è incaponito nell’andare a prendere un ottimo Iago Falque che va a rafforzare l’unico reparto che aveva già forte. Ma non solo per questa sua scelta entra a far parte nei nostri flop di mercato ma anche e soprattutto per una faccenda che è successa nel dopo asta. Erano ormai le 16:50, Mannucci e Serani dopo 1 ora e 40 di interventi sul sito di fantagazzetta stavano ultimando l’aggiornamento delle rose (a detta loro avrebbero impiegato solo un quarto d’ora), quando si sente una frase in marcato dialetto alto atesino: “deh ma a me manca un attaccante ne ho presi solo 5!”. Da quel momento Mister Mannucci comincia a studiare la lista dei validissimi attaccanti rimasti fuori e tira fuori dal cilindro: “prendo djuric deh”! Sul sito situazionidisperate.it trovate il form da riempire per dare il vostro contributo nella raccolta firma su “facciamo giocare Mannucci con 6 attaccanti”.
  • Skiacciak Mosca: dispiace doverlo inserire ancora una volta nei Flop di questa rubrica. Dispiace perché la simpatia, l’impegno e soprattutto il contributo che riesce a dare in questa lega è di gran lunga superiore al suo andamento nelle competizioni. Sicuramente penalizzato dal fatto di non poter essere presente fisicamente all’asta e ancor di più sfavorito dall’essersi fatto rappresentare dal Raiola della Serie B Mannucci, riesce a dare una bella sterzata alla sua squadra con ben 9 innesti, ma non ci convince nelle scelte da lui intraprese (speriamo di sbagliarsi). Ma come il suo compare livornese, non è tanto per gli acquisti che si merita di finire tra i flop ma per una serie di decisioni e dimenticanze che hanno caratterizzato la sua serata di mercato. Decide infatti di non vendere il suo amato Kevin Strootman la cui stagione calcistica viene decretata “finita” appena il giorno dopo. Si dimentica di aver acquistato nella sessione di scambi Munoz e De Jong bruciando una possibile casella vuota con Emanuelson (buono ma non titolare come servirebbe a lui), compra nella prima manche di svincoli Nico Lopez, per poi venderlo nella manche successiva (“aho magari ce sta qualche d’uno che svincola uno mejo de questa pippa che ho preso”) per poi riacquistarlo 1 minuto dopo (“nun ce stava nessuno mejo”). Ma soprattutto chiama 1 ora dopo la fine del mercato disperato al telefono “Secco me so dimenticato di vende quel brocco di Bovo che nun m’ha mai giocato per 3 mesi! Però non importa peggio per me”. La Lega vista la buona fede e l’inesperienza dovuta al salto di categoria dal Fantacalcetto al Fantacalcio intrapreso quest’anno, decide come augurio di “in bocca al lupo” di dargli la possibilità di comprare un sostituto di Bovo, che da ieri è diventato titolare  (come Britos e Torosidis altri ceduti da Mister Rapetti) dopo essere stato per 3 mesi fuori rosa!
  • Sc Applauso: molto sotto tono il mercato di riparazione appena concluso dai due cognati Buti/Piscini. Arrivati all’asta un po’ innervositi per non aver concluso in extremis uno scambio a loro giudizio molto conveniente si siedono, per protesta, sul divano lontano dal tavolo delle trattative e cominciano così il loro lento allontanamento verso la zona calda del mercato. E pensare che la settimana era iniziata nel migliore dei modi con la dichiarazione di stima e l’in bocca al lupo di Mister Sarri: “Tifo sfegatatamente SC Applauso. Ho simpatia e stima per loro perché hanno più centrocampisti dell’Empoli di me!”. Pochi gli affari conclusi e qualcuno di questi, a nostro giudizio strapagato: come Missiroli (voci dicono che sia finito fuori rosa) e Pizarro (le cui qualità nessuno le nega, ma pagato forse 37 crediti sopra il suo valore fantacalcistico). Infine, gli viene criticato l’aver fatto scoprire i crediti rimasti per piazzare l’ultimo colpo. A dimostrazione di questo infatti, durante ogni asta, al loro secondo rilancio, l’avversario di turno iniziava già a scrivere il giocatore “astato” al momento, nel proprio foglio con accanto il valore di 35 (uno in più di quanto rimaneva nella casse di SC Applauso). Raccontiamo anche un retroscena giunto in redazione poche ore fa: un benzinaio, che ci ha pregato di mantenere l’anonimato, dice di averli serviti sabato nella strada di ritorno verso casa. Questa la sua testimonianza: “Avranno messo circa 12/13 litri. Ero molto emozionato per averli come clienti e quando sono andato al finestrino per dirgli quant’era sono riuscito soltanto a dire: ‘20!’ E loro mi hanno risposto, ‘noi offriamo 34!’”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...