Saranno Signori del (Fanta)Calcio – Episodio 4

 A seguito dell'incredibile successo ottenuto con la pubblicazione dell'approfondimento su Simone Andrea Ganz, ho deciso di proseguire sulla strada costellata di giovani talenti della Serie B. Giocatori ancora in via di sviluppo e formazione, ma che lasciano intravedere delle potenzialità tecniche, tattiche e fisiche che in molti casi non si possono trovare nella massima serie, troppo bloccata tatticamente per poter permettere all'esuberanza giovanile di esplodere. 

 Dall'inizio del nuovo anno, si sta mettendo in mostra tra le file del Lanciano un esterno d'attacco tutto tecnica e velocità che sta contribuendo alla costruzione di una salvezza che, fino a Dicembre, aveva i caratteri della missione impossibile in terra frentana. Il giocatore sul quale si concentra l'episodio settimanale di Saranno signori del fantacalcio è Federico Di Francesco, figlio del più famoso (per il momento) allenatore del Sassuolo, Eusebio

 L'attaccante pescarese (è nato a Pisa durante la militanza del padre Eusebio nella Lucchese, ma purtroppo per i tifosi nerazzurri non ha nient'altro in comune con la società calcistica cittadina), classe '94, cresce calcisticamente proprio nelle giovanili del Delfino: la soddisfazione della convocazione e dell'esordio con la maglia biancoceleste arriva il 30 Marzo 2013, nella partita di Serie A che vede il Pescara perdere con un netto 3-0 al Tardini di Parma. Quel finale di stagione regala al giovane Federico altre 6 apparizioni nella massima serie, e la stagione successiva, armato di tante speranze e del sogno di affermarsi finalmente nel mondo del calcio, viene ceduto in prestito al Gubbio, nella Prima Divisione della Lega Pro. 11 presenze da Settembre a Gennaio, e subito il ritorno alla base senza aver lasciato il segno in alcuna partita.

Nell'estate del 2014 la bolla di calciomercato in cui si stava infilando il Parma ingloba all'interno della società biancoscudata anche il giovane talento pescarese, che viene poi girato in prestito alla Cremonese, ancora una volta in Prima Divisione. In maglia grigiorossa disputa l'intero campionato, risultando uno dei pochi spunti positivi nell'ennesima stagione anonima della nobile decaduta lombarda, collezionando 27 presenze 

 Complice l'implosione della società detentrice del cartellino (il Parma), il giocatore viene ingaggiato dal Lanciano nell'estate del 2015. All'epoca il suo cartellino era valutato intorno ai 150.000 euro, e col passare dei mesi il suo valore ha visto un incremento del 100%. Con la squadra tristemente arenata all'ultimo posto della serie cadetta e affardellata di una penalizzazione di 2 punti a causa del mancato pagamento delle ritenute IRPEF e degli stipendi ai tesserati, alla guida della compagine rossonera arriva Maragliulo. Il nuovo tecnico crede nella possibilità di artigliare un'incredibile salvezza, e per ottenere questo traguardo decide di assegnare una maglia da titolare al giovane Federico, costruendo attorno a lui le trame offensive frentane. 

 E Di Francesco stavolta non si fa trovare impreparato: scatti, tagli, allunghi, progressioni, slalom, dribbling, ma soprattutto gol e assist. Il tabellino parla chiaro: 27 presenze, 6 gol (di testa, di sinistro, di destro e di tacco) e 3 assist decisivi. Ma se si vanno a contestualizzare questi numeri con le partite del Lanciano, si nota immediatamente come sulla risalita della squadra abruzzese in classifica ci sia lo zampino del giovane talento pescarese. Il primo gol è arrivato il 12 Dicembre contro l'Avellino, e gli altri 5 dall'inizio del girone di ritorno. Un ruolino di marcia impressionante, al quale corrispondono 1.5 punti per ogni gol segnato: il Lanciano al momento, con 36 punti, sarebbe salvo addirittura senza passare per i playout. Un impatto determinante (lascio a voi il calcolo dei punti che la squadra avrebbe senza il suo apporto) che Federico Di Francesco ha saputo garantire sia partendo da titolare, sia entrando a partita in corso. 

 Di gran lunga il talento col potenziale più brillante nella compagine abruzzese, ed in assoluto uno dei più determinanti nella seconda parte della stagione cadetta, sono pronto a scommettere che la prossima estate il buon Federico sarà a sudare nel ritiro di una squadra di Serie A. Ma prima c'è da portare a termine la "Missione Impossibile": salvare il Lanciano.

A Cura di Andrea Martino

Fonti delle statistiche della carriera: wikipedia.org, transfermarkt.it

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