Saranno Signori del (Fanta)Calcio – Episodio 1

Questa rubrica nasce con l'intento di riservare un approfondimento settimanale a due talenti della massima serie calcistica italiana i quali, potenzialmente, possiedono tutte le capacità ed i numeri per diventare in un prossimo futuro non soltanto campioni affermati della Serie A, ma, andando ad analizzare specificamente i numeri, dei veri e propri “Signori del Fantacalcio”. Il nome della rubrica non è casuale: i più attenti di voi avranno sicuramente notato il parallelo con la più famosa e fortunata (per il momento!) rubrica curata dalla redazione sportiva di Sky. Essendo privi dei potenti mezzi dell'emittente satellitare, dal momento che i nostri admin tirano a campare col minimo salariale peggio di Preziosi quando deve svendere mezzo Genoa per fare cassa, il sottoscritto autore si trova costretto a lavorare con i dati offerti dalla rete. Spero in ogni caso che questi approfondimenti settimanali possano essere una piacevole lettura e un utile strumento di integrazione alle conoscenze personali a cui ogni fantallenatore attinge quando va a costruire la propria rosa.

Il primo episodio si focalizza necessariamente su uno dei ruoli più critici, pesanti e influenti all'interno di una rosa fantacalcistica: il portiere. Sarebbe facile e scontato esordire con un nome di sicuro appeal e di brillantissimo avvenire come Gigio Donnarumma (al quale peraltro non mancherà l'occasione di fare la sua comparsa in uno dei prossimi episodi); per questo motivo il nostro viaggio tra i futuri signori del fantacalcio prende l'avvio con i nomi di due ragazzi che, attraverso percorsi differenti, hanno iniziato da pochissimo tempo la loro avventura nella nostra Serie A.

Il primo nome è quello di LUKASZ SKORUPSKI. Portiere polacco classe '91, ha trovato nell'Empoli la dimensione e la squadra giuste per mostrare doti certamente buone in termini di esplosività tra i pali e attenzione nelle uscite, sia alte che basse. Calcisticamente cresce nelle giovanili del Gomik Zabrze tra il 2003 ed il 2008, squadra con la quale debutta nella massima serie polacca collezionando 57 presenze fino al 2013. Quell'anno l'occhio esperto di Walter Sabatini lo nota, tanto da meritarsi l'ingaggio nella squadra capitolina, con la quale però fatica a ritagliarsi un minimo di visibilità, raggranellando la miseria di 5 presenze in due anni. È del Giugno 2015 il passaggio in prestito biennale alla compagine empolese, dove fin da Settembre si vede affidare le chiavi della porta azzurra: con una squadra che ha l'imperativo di salvarsi il prima possibile, proseguendo sulla falsariga segnata dall'ottimo campionato passato sotto la guida di Sarri, il portiere polacco ha conosciuto soltanto la titolarità, subendo 32 reti e collezionando 2 cartellini gialli. 

Buona la media voto (6.21), in relazione alla dimensione della propria squadra altrettanto buona la fantamedia (4.83). Il prossimo Maggio compirà 25 anni, ma se la costanza di rendimento non lo abbandonerà, e soprattutto avrà la fortuna di incrementare la fantamedia con qualche prestazione da superman, questo portiere nei prossimi anni potrà rappresentare una più che valida alternativa low cost agli estremi difensori dei top team.

 

Il secondo nome di oggi è PIERLUIGI GOLLINI. Portiere italiano classe '95, sta ritagliandosi con costanza, attenzione e ottime prestazioni il posto da titolare nell'Hellas. La sua carriera è ovviamente molto breve, ma due tappe su tutte ne evidenziano le potenzialità e le capacità che ancora deve mostrare al grande pubblico: dopo aver trascorso parte delle giovanili nella SPAL, il giovane talento viene portato nel 2010 nel mondo viola dall'allora DS Pantaleo Corvino, già scopritore di talenti cristallini quali Chevanton, Bojinov e Vucinic; l'anno successivo è il Sir del football inglese, Alex Ferguson, a scomodarsi personalmente per portare Pierluigi nell'Accademy dello United. Questi due passaggi fondamentali nella ancor brevissima carriera del portierino azzurro evidenziano come il materiale su cui lavorare, seppur grezzo, potrà in un prossimo futuro assumere i contorni di un vero e proprio top player per il calcio italiano, ed in seconda battuta per il fantacalcio. Riportato in Italia proprio dall'Hellas Verona nel 2014 a parametro zero, già dal 2012 fa parte del giro delle nazionali azzurre minore, con presenze nell'U­18, U­19 e U­20. Una volta approdato in terra veneta, non passa troppo tempo prima che si faccia notare dagli addetti ai lavori: nel Febbraio del 2015 infatti trascina a suon di miracoli la Primavera scaligera alla finale della Coppa Carnevale, meritandosi il premio come miglior portiere della competizione. Titolare quest'anno in campionato dalla metà del girone di andata, paga in termini di gol subiti il fatto di giocare nell'ultima della classe, ma compensa ampiamente questo dato con capacità indubbiamente sopra la media.

Buona media voto (6.21), come detto leggermente deficitaria la fantamedia (4.63). L'auspicio, per tutti i fantallenatori, è che Gollini possa trovare in futuro lo stesso spazio guadagnatosi finora, magari in una squadra di una fascia superiore a quella del Verona di quest'anno, in modo da poter sicuramente diventare col tempo un top player di ogni fantacalcio. 

A CURA DI ANDREA MARTINO

Fonte dei dati della carriera, delle presenze e delle medie reali e fanta: Wikipedia, transfermarkt.it, fantagazzetta.com

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