Top&Flop Giocatori – 16° Giornata

TOP 

5) L’ariete é tornato: al Verona ultimo in classifica Luca Toni serve, serve come e più del pane. Non é un caso che in tre partite dal suo ritorno il Verona abbia creato più occasioni da goal che nelle partite precedenti. Prezioso il suo rigore con cui il Verona strappa un punto a San Siro, più importante per il morale che per la classifica. Indispensabile più dell’insulina per diabetici!

4) Un ragazzo d’oro: secondo goal in 4 partite per il giovane Edoardo Goldaniga, che ci sta prendendo gusto a regalare +3 a quei 5/6 fantallenatori pisani che lo hanno comprato come ottavo difensore in ricordo e in omaggio dell’ottima stagione gioacata a Pisa. L’affetto paga!

3) Carlos chi?!: Paulo Dybala continua a segnare, e ogni goal, ogni giocata, ogni assist, ogni dribbling contribuiscono sempre di più a cancellare dalla memoria dei tifosi bianconeri il ricordo dell’Apache! Per i “privi di fosforo” oramai Tevez è solo una figurina sbiadita senza più valore. Per i più romantici invece ora si entra nella fase di dissenso interiore fra il ricordo di chi ha fatto tanto per la tua maglia e chi lo sta facendo in questo momento. L’unica cosa che rimane invariata é l’ulcera per i tifosi avversari: contro l’attacco della Juve son sempre uccelli per diabetici! Furie argentine!

2) Killer Maurito: prima doppietta stagionale per il bomber dentro e fuori dal campo Mauro Icardi, che contro l’Udinese firma due goal in collaborazione con i generosi avversari che gli offrono come regali di Natale anticipato due palloni invitanti che lui trasforma in goal. Il primo una rasoiata in diagonale che batte un imperfetto Karnezis. Il secondo un missile terra aria che se per caso Karnezis ci avesse messo la mano a quest’ora per lui fare il portiere sarebbe stato un dolce e doloroso ricordo. Eye of the tiger!

1) 7 bello: +7 il bonus da aggiungere al voto della super star di giornata Massimo Big Mac Maccarone, che demolisce il Carpi con 2 goal personali e l’assist per il goal di Saponara. Un affare low cost che alla lunga potrebbe rivelarsi determinante nei fantacampionati. Un panino al giorno toglie il medico di torno!

FLOP 

5) Se alzi troppo il gomito… vieni espulso: follia che descrive ottimamente il periodo nero del Genoa e il calo di rendimento di Diego Perotti. Una gomitata inutile in un momento cruciale della partita, una follia incomprensibile che fotografa alla perfezione il passaggio del giocatore da esterno d’attacco devastante a un periodo dove se va bene a malapena sfiora il 5,5. Caduta libera!

4) A testa alta… forse un pò troppo!: gesto di reazione costato caro a Nicolò Cherubin, che nello sfidare Paloschi a muso duro si becca un rosso per aver poggiato la fronte sulla faccia dell’attaccante gialloblu. Ingenuità del difensore, caduto nel tranello di Paloschi che non aspettava altro. Occhio ai trabocchetti!

3) Pantomima: pessima pantomima di Alberto Paloschi, che nello scontro con Cherubin va giù come una pera cotta nemmeno lo avesse travolto un gancio di Mike Tyson. Cherubin é stato ingenuo a cadere nella provocazione, ma queste pagliacciate minano la sanità e la bellezza del calcio e danno potere a ridicoli omuncoli che venderebbero anche la loro mamma pur di vincere. Giustizia divina ha voluto che Sportiello fosse più in giornata di lui, e il -3 per il rigore sbagliato  battezza Paloschi come l’attaccante con il peggior fantavoto di giornata. Fare il furbo non sempre paga!

2) Incubo orrendo: niente è andato bene nella serata di Maurizio Domizzi, che ha visto i propri compagni e se stesso mandare in porta i giocatori dell’Inter, che non ci hanno pensato due volte a ringraziare e a segnare i primi 3 goal. Serata da dimenticare, può capitare a tutti, soprattutto ora che non gioca da titolare. D’altro canto, se prima aveva qualche speranza, dopo sabato sera credo che Colantuono preferirà giocare in 10 prima di schierarlo nuovamente in campo! The End (by The Doors)!

1) Sassuolo-Torino: palma d’oro alla stupidità questa giornata va agli organizzatori del calendario, che hanno dimostrato un’intelligenza fuori dall’ordinario programmando la partita di ReggioEmilia alle 18 di un sabato 12 Dicembre, data in cui in quella zona geografica regna sovrana la nebbia. Ottima e classica organizzazione all’Italiana: lo sanno perfino a Timbuctu che in Emilia, nei tardi pomeriggi invernali, la zona é coperta dalla nebbia. “Ci sono due cose infinite: l’universo e la stupidità umana… ma sulla prima ho ancora dei dubbi” Albert Einstein

A Cura di Alessandro Bianchi

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