Aspettando La Copa

LE 5 REGOLE PER UNA BUONA FANTA COPPA AMERICA

Purtroppo Giugno è il mese più odiato da ogni fantaallenatore che si rispetti: il campionato è finito, non ci sono più partite degne di questo nome e tu, che sei un tossicodipendente di palle e falli da dietro quasi quanto Lapo Elkan in gita studio in Brasile, te ne resti incollato davanti al tuo computer guardando su RojaDirecta la replica di Laos-Corea del nord dell’aprile del ’62. Ad un certo punto però ricevi la chiamata che ti svolterà il mese e ti farà sentire un po’ meno solo a combattere contro i tuoi demoni che oramai hanno le sembianze di Paolo Bargiggia, Nicolo’ Ceccherini e un mercato che dirà sempre gli stessi nomi per tre mesi, salvo essere smentito a due giorni dalla chiusura con acquisti che non c’entravano un c***: ti sei qualificato per il Fanta Coppa America! In preda a una crisi mistica di gioia incontenibile neanche fossi Paolo Brosio invitato dai monaci di cisternino a fare il latte, decidi che non puoi andare impreparato, ecco quindi le regole da seguire per cercare di lasciare un segno (che non sia lo 0 alla casella punti) nella competizione.

  • Informati su giocatori e squadre

“cavolo la coppa america ha tre squadre, dopo Argentina Brasile e Uruguay tutto il resto fa cagare, che mi preparo a fare? Tanto i giocatori li conosco!” Questo è il tipico ragionamento dell’allenatore medio, l’homus Ancellottus che crede di poter vincere la competizione prendendo i giocatori a suo gusto e senso, senza informarsi su chi giochi o meno, risultato? Compri 4 infortunati, l’attaccante su cui avevi puntato tutto non è stato convocato e tu ti ritrovi da un momento all’altro a guardare la lista calciatori a bocca aperta con la stessa espressione che avresti ad un convegno di astrofisica in pugliese stretto a santa maria di leuca (per poi giocare le partite quasi sicuramente in dieci, ma questa è un’altra storia, ndr);

OCCHIO DI FALCO-JONE

  • Non tentare il colpo a tutti i costi

La nemesi dell’homus Ancellottus è senz’altro il “Walterius Sabatinium”, ossia il fantallenatore che vede il giocatore rivelazione in qualsiasi cosa che (non necessariamente) si muove; Lui è convinto che spiazzerà gli avversari perché ha studiato gironi, accoppiamenti, storia recente e cognomi da nubili delle nonne di tutti i millemila calciatori che prenderanno parte alla competizione, e riuscirà a prendere il campione che nessuno avrebbe mai adocchiato, quel 17enne portiere del venezuela che ha parato 4 rigori nelle ultime 10 partite del campionato di serie B dell’Angola, ma tu sei sicuro che fermerà Messi probabilmente schernendolo a colpi di kitammuort’…..peccato che forse ti sei fatto prendere un po’ troppo dall’entusiasmo, Messi fara’ gol con la stessa frequenza con cui si vede in televisione Maria De Filippi e il tuo portiere finirà per vendere mazzi di cardi facendo concorrenza ai venditori di pannocchie del litorale di mergellina

MEGLIO CARDI CHE MAIS

  • Preparati strategie alternative

Hai studiato tutto, ti sei messo in testa che la tua asta seguirà un ordine ben preciso.

  1. MESSI rilanciato fino alla morte perché nessuno dovrà annoverarlo in squadra se non tu;
  2. JAMES RODRIGUEZ seconda scelta perché dopo l’ultimo mondiale ha una marcia in più;
  3. THIAGO SILVA in difesa che ti da gol e prestazioni da urlo;

“Tutto il resto è noia” tanto con quei tre si vince a mani basse…Non avevi considerato però che quest’anno l’asta non è a rilancio, ma a chiamata; tu vieni estratto per quarto, i primi tre prendono Messi James Rodriguez e Thiago Silva e quando tocca a te hai le idee più confuse di Solange in una salumeria, e finisci per prendere il quarto centrale dell’Ecuador che ha seguito la squadra solamente perché, a detta del mister, FA SPOGLIATOIO…

ROMMHEL – LA VOLPE DEL DES(S)ERTO

  • Non farti influenzare dal tifo

“Mah quest’anno prendo solo qualche giocatore della mia squadra del cuore, giusto perché avendo fatto un annata così favolosa, saranno sicuramente in forma”; queste le ultime parole dette prima di prendere nell’ordine: Vidal- Pereyra-Tevez-Buffon-Alena Seredova e Beppe Marotta; peccato che all’occhio del tifoso Guarin sembra il primo Gerrard e Palacio ha le stesse movenze di Puskas, e le tue possibilità di qualificazione si rivelano essere pari al numero di spettatori uomini che vedono Le Iene non per guardare Ilary Blasi ma per gli interessanti servizi di Enrico Lucci che manda a fanculo Gina Lollobrigida;

DOVE OSANO GLI ULTRAS

  • Il tuo corpo è un tempio

Essendo la Coppa America in Cile, sai benissimo che le partite verranno trasmesse alle 4 di notte, ma tu te ne freghi e stoico come uno sceneggiatore di beautiful ti alleni per far si che il tuo corpo e la tua mente siano preparati ad ogni possibile imprevisto o ostacolo che potrebbe farsi trovare sul tuo cammino: il primo pericolo sarà il sonno, decidi quindi di cominciare un mese prima a cambiare abitudini di riposo posticipando l’ora della ritirata oggi di 15 domani di 30 minuti, risultato? Dopo un mese puoi vedere le partite di coppa senza chiudere occhio, ma il prezzo da pagare è che ormai hai il fuso orario di un neo-zelandese e conosci a memoria tutte le puntate di “sottovoce” con Marzullo; il secondo test sarà forse il più difficile: passerai ore davanti alle registrazioni delle puntate di “piazza grande” di Magalli per sperimentare il fenomeno dell’altalena ormonale che si presenta quando l‘inquadratura successiva a quella della cosce di Adriana Volpe è la faccia di Paolo Fox, ma tu sai che devi sacrificarti perché poi riuscirai, durante Brasile-Colombia, a seguire il gioco in maniera fredda e distaccata anche se la sequenza delle inquadrature sara: [brasiliana tettona che balla la samba – primo piano di Cuadrado – colombiana con una faccia talmente da zoccola che a confronto Sasha Grey sembra Suor Paola – giacca improponibile di Dunga disegnata da sua figlia (che forse dovrebbe seriamente cominciare a prendere in considerazione l’idea di lasciar perdere con la moda e darsi allo sperperamento compulsivo dei soldi del padre a colpi di droga e prostituzione, almeno farebbe del male solo a se stessa)]; avrai fatto tanti sacrifici ma dopo questo allenamento, sarai più vigile tu davanti alla tv che Andrea Diprè di fronte a un pacco di farina

METTI LA CERA TOGLI LA CERA

Quindi ragazzi seguendo questo semplice elenco siamo sicuri che chiunque possa fare la sua porca figura in Coppa America (sappiamo che alla parola porca a metà di voi è venuta davanti agli occhi la faccia di Melissa Satta, ma ieri era lunedì sera e c’era Tiki Taka e quindi siete più che giustificati)

In bocca al lupo a tutti e che vinca il migliore! VAMOOOOSSSSSSSSS

A cura di Fabrizio Rapetti

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